Prevenzione Dentale

La cura dei denti dei nostri amici a quattro zampe è cruciale per la loro salute generale; è importante occuparsene fin dai primi anni di vita e diventa fondamentale quando il nostro cane o gatto comincia a diventare anziano. Bisognerebbe cominciare a prendersi cura dell’igiene orale del proprio animale quando cominciano a spuntare i denti definitivi (3-7 mesi). Il veterinario può valutare accuratamente la dentizione definitiva del tuo pet ed insegnarti a manipolare la bocca del cucciolo. Questa prima visita sarà anche un momento favorevole per programmare un piano a lungo termine di “igiene orale”, fatto di controlli medici periodici e di “buone abitudini” quotidiane, da portare avanti tra le mura domestiche.

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Per bocca “sporca” si intende una bocca infarcita di pericolosi batteri della placca, capaci non solo di innescare un’infiammazione delle gengive (gengivite), ma, se non opportunamente rimossi, di danneggiare tutta la bocca (parodontite) e portare alla perdita dei denti. I problemi più comuni riguardano la formazione e l’accumulo di placca e tartaro. La saliva, le proteine, i batteri e le particelle di cibo si combinano tra loro e formano la placca, che tende ad aumentare se viene lasciata sui denti. Il tartaro non è altro che la forma mineralizzata della placca, talmente duro da non venir più rimosso con la semplice spazzolatura. Grazie alla superficie ruvida, il tartaro diventa poi un terreno ideale per far aderire i batteri alla superficie dei denti e, dunque, favorire l’azione dannosa della placca dentale. Il tartaro può irritare le gengive ed essere causa di gengiviti e stomatiti, che sono solo l’inizio del disturbo parodontale. I batteri della placca possono anche passare nel sangue, con il rischio di gravi infezioni a carico di organi vitali come cuore, reni, fegato e polmoni, diventando una questione molto seria quando i nostri amici invecchiano. Ecco perché avere una bocca “pulita” è garanzia di salute, benessere e qualità della vita. Per noi, come per loro.
Le patologie del cavo orale e dei denti, inoltre sono molto dolorose, provocando inevitabilmente una riluttanza all’alimentarsi e uno stato di malessere generale, che può manifestarsi con depressione, apatia e in alcuni casi aggressività.
Una prima ispezione può però essere effettuata dal proprietario, ecco alcune cose che vanno tenute d’occhio:

- Depositi gialli e marroni sulle gengive
– Difficoltà nel mangiare e/o diminuzione dell’appetito
– Gengive gonfie e sanguinanti
– Alito cattivo (alitosi). I cani e i gatti possono avere un alito cattivo per varie ragioni,     perciò non bisogna pensare che l’alito cattivo sia un sintomo trascurabile.

La malattia periodontale è la patologia che più frequentemente si riscontra nei carnivori domestici, colpisce infatti l’80% dei cani ed è largamente diffusa anche nella popolazione felina. Tutti i cani sono soggetti a malattie della bocca, specie dopo i 3 anni di età, ma i cani di piccola taglia vengono colpiti più precocemente ed in modo più grave, in particolare a livello degli incisivi e delle superfici interne dei denti. Nello Yorkshire Terrier, ad esempio, le malattie orali rappresentano il primo motivo di richiesta di una visita veterinaria in tutte le fasce di età. Come per noi, anche per i nostri amici a 4 zampe è indispensabile tenere sempre controllata la bocca, seguendo scrupolosamente le indicazioni delle visite di controllo che il tuo veterinario ti darà. A meno che non ci sia qualche problema specifico, il check-up di controllo viene consigliato una volta all’anno; ogni sei mesi se il tuo amico ha più di 8 anni.dente

Se però si è di fronte a una situazione ormai cronica, lo spazzolamento o l’alimentazione adatta possono non essere più sufficienti: diventa quindi fondamentale programmare una visita specialistica per valutare la presenza di eventuali problemi dentali. Sarà in quel caso necessario effettuare una detartrasi in anestesia generale con paziente intubato e in quella sede valutare meglio la possibilità di estrazioni o cure dentali.
Oggi le tecniche di anestesia sono molto avanzate e sicure. Quando l’animale è sano, i rischi sono davvero minimi, anche se è anziano. L’importante è sottoporlo a tutti gli esami generali di controllo come una visita anestesiologica, un esame del sangue per valutare la funzionalità epatica e renale ed eventualmente un ecocardiografia.
La detartrasi ha lo scopo di pulire i denti per rimuovere la placca e il tartaro accumulati e lisciare la superficie del dente. Gli accumuli grossolani di tartaro a livello dei denti possono essere frammentati con l’ausilio di pinze mentre il rimanente tartaro sopragengivale viene eliminato con un ablatore ad ultrasuoni.
Se dopo la pulizia le condizioni del dente sono troppo gravi (mobilità o fenomeni evidenti di riassorbimento radicolare) si procederà con l’estrazione.
Anche i denti da latte persistenti, devono essere estratti per impedire la formazione della placca tra la loro corona e quella dei denti definitivi.
In seguito vengono rimossi la placca e il tartaro sottogengivali con l’aiuto di curette apposite. L’ultima tappa è la lucidatura dei denti, indispensabile per levigare la superficie ed eliminare le rugosità che favoriscono l’adesione di nuova placca.

Per maggiori informazioni contattaci via mail info@clinicaborgarello.it, telefona allo 0116471100 oppure compila il modulo sottostante.

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Mantenere i denti dei nostri animali in buone condizioni è fondamentale per la loro salute generale e per garantirgli una situazione di benessere soprattutto con il passare degli anni. Scopri come lavare i denti al tuo cane: clicca e leggi l’articolo Come Lavare i Denti

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