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Animali da Compagnia

Il Furetto

Il furetto è un simpaticissimo animale da compagnia: giocherellone, vivace e curioso.
Per il furetto è fondamentale la possibilità di interagire con il proprietario e di esplorare l’ambiente, quindi non può vivere sempre rinchiuso in gabbia!

Fisiologia

La vita media di un furetto è di circa 8 anni, ma possono vivere anche di più.
Il furetto ha delle ghiandole ai lati dell’ano, chiamate anche sacche anali, molto sviluppate, che producono un secreto maleodorante, rilasciato in caso di agitazione (eccitazione o spavento).
La pelle è molto spessa e dotata di numerose ghiandole sebacee.

Alloggio

Il furetto non è un animale che può vivere rinchiuso in gabbia! Ovviamente può essere utilizzata nelle ore in cui il furetto dorme o non può essere sorvegliato.
La gabbia dovrebbe essere il più spaziosa possibile, a più piani.
All’interno è indispensabile la presenza di un abbeveratoio e ciotole per il cibo.
Sul fondo si possono mettere stracci od asciugamani ed una cassettina per i bisogni in un angolo con pellet di carta riciclata o trucioli o carta a pezzi.
È necessaria anche la presenza di rifugi, dove il furetto possa nascondersi per andare a riposare, come stracci, vecchie maglie, scatoloni, tubi, piccole amache, ecc.
Per quanto riguarda la stoffa bisogna fare particolare attenzione nei giovani furetti che potrebbero strapparne ed ingoiarne dei pezzi con il rischio di un’ostruzione intestinale.
A questo proposito possono essere pericolosi anche oggetti di gomma, di plastica morbida, di spugna o di lattice. Come giocattoli sono da preferire palline di plastica dura, tubi e scatole.

 

 

 

 

 

 

 

 

Vita in casa

Il furetto sente il bisogno di esplorare l’ambiente che lo circonda e di interagire con le persone che gli stanno vicino.
Ovviamente bisogna fare attenzione agli innumerevoli pericoli a cui un furetto, soprattutto per via della sua indole curiosa, può andare incontro se non controllato: fili elettrici, piccole aperture, sostanze tossiche (piante, sigarette, farmaci, prodotti per la pulizia, cibo inadatto), cadute dall’alto, aggressione da parte di altri animali, oggetti pesanti che possono cadergli addosso, oggetti pericolosi che potrebbe ingoiare.
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Alimentazione

Il furetto è un animale carnivoro, quindi deve nutrirsi di alimenti di origine animale.
Si possono scegliere alimenti commerciali come crocchette di ottima qualità, specifiche per furetti oppure per gatti.
Queste dovrebbero essere lasciate sempre a disposizione dal momento che il furetto predilige fare numerosi piccoli pasti ed il suo organismo tollera male il digiuno.
Non dovrebbero essere dati verdura, frutta e cereali, carboidrati e dolci, cibo per cani, umido per cani e gatti, crocchette di scarsa qualità od inadatte.
Una dieta a base di crocchette di alta qualità è completa. Volendo si possono aggiungere come premietti occasionali un pezzo di carne cotta o di fegato o di uovo sodo.
È fondamentale lasciare sempre acqua fresca a disposizione, preferibilmente in un abbeveratoio a goccia.

Cure

Il furetto è un animale molto pulito. Il forte odore caratteristico dipende dalle ghiandole presenti a livello cutaneo (non solo dalle sacche anali!). Sottoporre il furetto a numerosi bagni profumati non serve. L’odore può essere attenuato solo con la sterilizzazione.
Le orecchie dei furetti normalmente producono una gran quantità di cerume. Non è necessario accanirsi con la pulizia, anzi potrebbe essere pericoloso.
Le unghie in caso di eccessivo accrescimento devono essere tagliate, soprattutto per evitare che possano rimanere impigliate e strapparsi causando dolore e sanguinamento.

 

 

 

 

 

 

 

Importantissima è la profilassi antiparassitaria: il furetto deve essere protetto con prodotti appositi da parassiti esterni e dalla filariosi cardio-polmonare trasmessa dalle zanzare.

Sterilizzazione

La sterilizzazione è un’operazione molto importante nel furetto: ha lo scopo di ridurre il forte odore emesso da questo animale, di permettere la convivenza con altri suoi simili, di ridurre l’aggressività soprattutto nel maschio e di prevenire nella femmina una patologia molto grave che è l’iperestrogenismo.
La sterilizzazione chirurgica consiste nell’asportazione in anestesia generale di ovaie ed utero nella femmina e dei testicoli nel maschio. Può essere utile in corso di patologie a carico dell’apparato genitale, altrimenti è una tecnica fortemente sconsigliata per il rischio di sviluppo della malattia surrenalica.
La sterilizzazione chimica consiste, invece, nella somministrazione di deslorelina sottocute in sedazione. Gli effetti in questo caso sono gli stessi della sterilizzazione chirurgica, senza il rischio, però, di indurre la malattia surrenalica.

Vaccinazioni

I furetti devono essere vaccinati contro il cimurro, una gravissima malattia virale spesso fatale per questo animale.
Si esegue normalmente un iter vaccinale da cucciolo costituito da tre vaccini a distanza di un mese l’uno dall’altro a partire dalle 6-8 settimane di età. Il richiamo andrà poi ripetuto annualmente.
La vaccinazione antirabbica è obbligatoria soltanto in caso di viaggi all’estero (come anche l’applicazione del microchip ed il rilascio del passaporto).

Siamo a tua disposizione per maggiori informazioni o contattaci allo 0116471100 per prenotare una visita.

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