La dermatologia è la branca della veterinaria che si occupa principalmente di tutte le patologie e le anomalie della cute e del pelo del nostro Pet, ma anche dei cuscinetti sotto le zampe, delle palpebre e delle unghie. Rientra nel campo della dermatologia anche l’esame dell’orecchio esterno e quindi l’indagine sulle otiti.
Parliamo di:
Principali malattie dermatologiche in veterinaria
Le patologie dermatologiche che i nostri Pet possono manifestare sono svariate:
- L’orticaria, che è una malattia di origine allergica ed è caratterizzata dalla comparsa di ponfi.
- L’angioderma, anch’esso di origine allergica, che provoca edema sottocutaneo, cioè rigonfiamento dovuto all’anomalo accumulo di liquidi sotto la pelle.
- Le allergie alimentari, scatenate quindi dall’assunzione di particolari alimenti o ingredienti del cibo.
- Le malattie parassitarie, che possono aere manifestazioni differenti e sono causate da parassiti come insetti o acari.
- La dermatofitosi, causata da particolari funghi, che provoca infezioni sulla superficie della pelle e può risultare contagiosa anche per l’uomo. È la malattia cutanea più diffusa tra i gatti.
Inoltre, molte malattie non dermatologiche possono causare sintomi che interessano cute e pelo.
Sintomi più comuni di problematiche dermatologiche in veterinaria
L’insorgenza di malattie cutanee, ma anche di alcune a carico di organi interni, può essere individuata osservando alcuni sintomi:
- Prurito e leccamento: se il nostro Pet insiste a leccare o grattare una particolare zona del corpo è possibile che si sia verificata un’alterazione della cute.
- Alopecia, cioè chiazze di cute senza pelo. L’alopecia può essere localizzata in alcune zone o diffusa in gran parte del corpo.
- Desquamazione** della cute, cioè perdita di “scaglie” a causa di un’eccessiva secchezza.
- È importante tenere conto anche di altreanomalie della cute come gonfiori, zone più secche o dure al tatto, nodulo, croste o lesioni.
La visita dermatologica veterinaria
Normalmente la visita dermatologica inizia con la raccolta di informazioni sul nostro Pet: conoscere l’età, la razza o il sesso dell’animale può aiutare lo specialista a chiarire la predisposizione ad alcune particolari malattie.
Successivamente ci si concentra nello specifico sul paziente: quali sono i suoi sintomi attuali, il suo stile di vita e la sua storia clinica, in particolare malattie e terapie passate e tipo di farmaci assunti.
Completata la raccolta dei dati è possibile analizzare direttamente il paziente, iniziando con un esame generale e poi soffermandosi su ogni dettaglio utile: qualità e odore del pelo, distribuzione di eventuali lesioni, presenza di alopecia, peli rotti o parassiti.
Durante la visita dermatologica sono analizzati anche i cuscinetti delle zampe, le unghie, le orecchie e il tartufo.
Terapie dermatologiche in medicina veterinaria
Le terapie che il veterinario dermatologo può consigliare variano moltissimo a seconda del problema riscontrato. Sono comuni terapie farmacologiche o applicazioni di prodotti specifici sulla cute danneggiata.
In molti casi legati a presenza di batteri o parassiti può essere utile affiancare alla corretta prescrizione farmacologica la shampoo terapia: l’applicazione durante il bagno di prodotti accuratamente studiati per le singole problematiche dermatologiche.
Nel caso di allergie alimentari, per esempio, è necessario procedere alla cosiddetta dieta ad eliminazione, con cui si individua un regime alimentare che escluda gli allergeni a cui il nostro Pet è risultato allergico. Possono essere utilizzati alimenti monoproteici, o può essere impostata un’alimentazione casalinga, che garantisce la maggior sicurezza nella scelta degli ingredienti.
Per attenuare o eliminare edemi e infiammazioni, per attenuare il dolore o curare ferite e piaghe è possibile ricorrere alla laserterapia attraverso un apposito macchinario che emette luce continua e pulsata. Le sedute di laserterapia sono indolori per il nostro Pet e di breve durata.


